Descrizione
Il 2018 sarร anno di celebrazioni. Sono passati duecento anni dalla fondazione del San Niccolรฒ (Ospedale Psichiatrico di Siena), ma sono anche trascorsi quarantโanni dalla legge Basaglia e quasi venti dallโeffettiva chiusura del manicomio senese. Sono lassi di un tempo sufficiente perchรฉ si smarrisca la memoria di coloro che si sono โpersiโ tra le mura del manicomio. Molti di loro, anche quando erano vivi, โsvanironoโ per il resto della societร che confinandoli lร dentro ha costruito la falsa certezza di una rassicurante normalitร . Il libro parte principalmente da esigenze riparative ed etiche e cerca pertanto di riportare alla luce attraverso alcune storie i tratti di unโumanitร reclusa ma che non รจ stata cosรฌ differente dalla nostra.
Lโautore ha raccolto e analizzato ventidue vicende di pazienti che hanno vissuto lโesperienza di ricovero al manicomio di San Niccolรฒ di Siena. Lo ha fatto studiando le loro cartelle cliniche e, quando รจ stato possibile, vari documenti presenti nei carteggi. Lโarco temporale che questi racconti coprono va dagli ultimi anni dellโOttocento al limitare della legge 180 che bloccรฒ di fatto i ricoveri in questo come in ogni altro manicomio.ย Ne esce un piccolo spaccato di vicende umane tra le piรน varie. Si coglie in filigrana anche lโevoluzione della medicina e degli atteggiamenti terapeutici per come sono mutati nel corso degli anni.
Ma lโintento dellโautore รจ soprattutto quello di far emergere lโanimaย di quelle persone in modo da farceli sentire quasi sempre un poโ piรน vicini, nel tentativo di una comprensione che non sia solo scientifica ma inclusiva di quelle diversitร che arricchiscono tuttora il nostro inconscio collettivo.

